Poteva andar peggio: poteva piovere

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Tutti al Burlesque! Berlusconi e i suoi Responsabili, Costanzo e Mazzantini, Neonazisti e Scientology

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“Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.”

(Italo Calvino, “Il Barone Rampante”)

Cinema / 1 . Domani esce al cinema “Silvio Forever”,  l’autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi, film scritto da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo e diretto da Roberto Faenza e Roberto Macelloni. Ecco il trailer e qui la presentazione:

 

Disponibili. Bell’articolo del Post sulla terza gamba della maggioranza, i Responsabili, un partito nato a fini di lucro per salvare Silvio Berlusconi e il suo governo.

Diario di Costanzo. Pazzo per Repubblica riporta l’articolo di oggi della rubrica di Maurizio Costanzo, e noi ve lo riproponiamo. Meno male che Maurizio c’è!

NeoNazi dal NordEuropa. Sul Post il racconto di Giovanni Zagni su Stieg Larsson, giornalista svedese diventato famoso per i suoi gialli come “Uomini che odiano le donne” e impegnato a combattere attraverso la stampa i partiti di estrema destra in Svezia.

Cinema / 2. È uscito al cinema il divertente film di Mathieu Amalric, “Tournée”. Film su cinque ballerine americane di New Burlesque in tournée in Francia. Ecco il trailer:

 

Ma Margaret che stai a dì?. Guido Vitiellio su Internazionale ci mostra grandi esempi di pessima letteratura e pessima musica, da Gigi D’Alessio a Margaret Mazzantini. Ecco un assaggio dal nuovo libro della Mazzantini:

“la costruzione dell’amore, partendo dalla saliva per arrivare all’impossibile”

Scientology. Lungo (ammetto di non averlo ancora finito) e interessante articolo sulla setta religiosa più famosa e allo stesso tempo misteriosa del momento, Scientology. L’articolo è uscito sul New Yorker più di un mese fa e, mi pare, che anche Luca Sofri ne abbia parlato.

New York. Camillo ci ricorda di festeggiare i 200 anni delle strade di New York. Qui la loro storia.

Alessandro

Written by Alessandro

marzo 24, 2011 at 21:34

Una Risposta

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  1. Di che profuma un perché? Sarebbe da chiederlo a quel tale che negli anni Settanta, sotto Lsd, assicurò di aver assaggiato l’imperativo categorico kantiano e che “sapeva di vitello”.

    se è sopravvissuto voglio conoscerlo

    Gioz

    marzo 27, 2011 at 19:09


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